Urgenza chirurgica

Dilatazione e torsione dello stomaco

Se avete un cane di grossa taglia a torace profondo, questa è la pagina da leggere prima che serva.

In due minuti

Dilatazione e torsione dello stomaco

Lo stomaco si gonfia e ruota su sé stesso. Il gas non trova più nessuna via d'uscita, e lo stomaco disteso comprime la grande vena che riporta il sangue al cuore. Senza intervento è mortale nell'arco di poche ore.

I segnali: si va subito

  • Conati di vomito ripetuti da cui non esce nulla, o solo un po' di schiuma: è il segno più caratteristico
  • Irrequietezza: il cane si alza, si sdraia, si rialza, cammina avanti e indietro
  • Addome teso e gonfio, soprattutto dietro le costole
  • Salivazione abbondante
  • Respiro affannoso, gengive pallide, debolezza fino al collasso: la situazione è già critica

Un cane di grossa taglia che ha conati a vuoto ed è irrequieto va portato dal veterinario subito: di notte, durante le feste, senza aspettare di vedere se migliora. Non migliora.

Dilatazione e torsione dello stomaco Nello stomaco normale l'esofago entra da un lato e il duodeno esce dall'altro, e il gas trova la via d'uscita. Nella dilatazione lo stomaco si riempie di gas e si distende. Nella torsione ruota su se stesso: le due estremita' si chiudono e il gas non ha piu' nessuna uscita. Sotto, il confronto fra la grande vena che riporta il sangue al cuore nel suo calibro normale e schiacciata dallo stomaco. Normale Dilatato Ruotato esofago duodeno il gas trova la via d'uscita si riempie di gas non esce più nulla E sotto, la grande vena che riporta il sangue al cuore: aperta: il sangue torna al cuore schiacciata: il sangue non torna
Lo stomaco disteso ruota su se stesso e chiude entrambe le estremità: il gas non ha più via d'uscita. Contemporaneamente comprime la grande vena che riporta il sangue al cuore, e da lì nasce lo shock.

Come funziona, perché si sceglie, e le domande che fanno tutti.

Che cosa succede

Il primo passo è la dilatazione: lo stomaco si riempie di gas e si distende. Fin qui sarebbe già spiacevole ma affrontabile.

Il problema nasce quando lo stomaco, disteso e pesante, ruota attorno al proprio asse. La rotazione chiude entrambe le estremità: il gas prodotto all'interno non ha più nessuna via d'uscita, né verso l'alto né verso il basso, e continua ad accumularsi. Lo stomaco si gonfia sempre di più dentro un addome che non può espandersi.

Da qui partono due meccanismi contemporanei, ed è la loro somma a rendere la situazione così rapida. Da un lato la torsione strozza i vasi della parete gastrica, che comincia a soffrire e può andare in necrosi. Dall'altro lo stomaco enorme comprime la grande vena che riporta il sangue dalla metà posteriore del corpo al cuore: il ritorno venoso crolla, e il cane entra in shock circolatorio anche se non ha perso una goccia di sangue.

Spesso viene coinvolta anche la milza, che è legata allo stomaco e ruota con lui.

Chi rischia

Il profilo classico è il cane adulto di taglia grande o gigante con il torace profondo e stretto: Alano, Pastore tedesco, Setter, Weimaraner, Dobermann, Bracco, Levriero. In queste razze il rischio nell'arco della vita non è trascurabile, e nell'Alano è fra i più alti in assoluto.

Contano anche l'età che avanza, la parentela con soggetti che ne hanno già sofferto, e l'aver già avuto un episodio: dopo il primo, la probabilità che si ripeta è molto alta se non si è fatto nulla per impedirlo.

Può verificarsi anche in cani di taglia media e, molto raramente, in cani piccoli. Le raccomandazioni sull'alimentazione circolano da decenni ma le prove a sostegno sono meno solide di quanto si pensi: l'unica misura con un'efficacia realmente dimostrata è chirurgica.

I segnali: quello che vedete voi

L'inizio è subdolo. Il cane sembra semplicemente a disagio, e molti proprietari aspettano pensando che sia qualcosa che ha mangiato. È l'attesa a fare la differenza fra un cane che si salva e uno che non ce la fa.

  • Conati di vomito ripetuti da cui non esce nulla, o solo un po' di schiuma: è il segnale più caratteristico in assoluto.
  • Irrequietezza: il cane non trova posizione, si alza, si sdraia, si rialza, cammina avanti e indietro.
  • Addome che si gonfia, teso, soprattutto dietro le costole. In un cane con molto pelo o molto profondo di torace può non essere evidente.
  • Salivazione abbondante.
  • Respiro affannoso, gengive pallide, debolezza fino al collasso: sono segni avanzati, la situazione è già critica.

Non è una situazione da domani mattina

Vale la pena dirlo senza mezzi termini, perché è l'unica informazione di questa pagina che può cambiare un esito. Un cane di grossa taglia che ha conati a vuoto ed è irrequieto va portato dal veterinario subito, di notte, durante le feste, senza aspettare di vedere se migliora. Non migliora.

Se avete un cane appartenente alle razze a rischio, tenete a portata di mano il numero della struttura a cui rivolgervi fuori orario. Cercarlo mentre il cane sta male fa perdere minuti che contano.

Come si interviene

La prima cosa non è la chirurgia: è rimettere in circolo il sangue. Un cane in torsione arriva in shock, e portarlo in anestesia in quelle condizioni sarebbe pericoloso quanto la torsione stessa. Si stabilizza quindi con fluidi ad alta velocità e analgesia, e contemporaneamente si decomprime lo stomaco per togliere la pressione sui vasi.

Poi si opera. Lo stomaco viene riportato nella posizione corretta e si valuta lo stato della parete: le zone eventualmente necrotizzate vanno rimosse. Si controlla la milza, che se ha subito danni irreversibili viene asportata.

L'ultimo passaggio è quello che impedisce la recidiva: la gastropessi. La parete dello stomaco viene fissata chirurgicamente alla parete addominale, in modo che l'aderenza che si forma gli impedisca stabilmente di ruotare di nuovo. Senza questo passaggio la probabilità che l'episodio si ripeta è molto elevata.

La gastropessi preventiva

La stessa procedura può essere eseguita prima che accada qualcosa, su un cane sano appartenente a una razza a rischio, e oggi si può fare per via laparoscopica.

Lo stomaco fissato può comunque dilatarsi, quindi non è un'assicurazione contro ogni problema gastrico, ma non può più ruotare, ed è la rotazione a uccidere. Nelle razze più esposte è una misura da valutare seriamente, spesso approfittando dell'anestesia già prevista per la sterilizzazione.

Domande frequenti

Come faccio a distinguerla da un semplice mal di stomaco?

Il vomito vero, con espulsione di contenuto, orienta verso altro. I conati ripetuti a vuoto in un cane grande e irrequieto sono invece molto sospetti. Nel dubbio, in un cane a rischio, si va: una visita in più non ha mai fatto danno, un'ora di attesa sì.

La ciotola rialzata aiuta a prevenirla?

È un consiglio molto diffuso, ma la ricerca non lo conferma e alcuni studi hanno anzi osservato il contrario. L'unica misura con efficacia dimostrata resta la gastropessi.

Se è già successo una volta, può ripetersi?

Sì, ed è molto probabile se durante l'intervento non è stata eseguita la gastropessi. È il motivo per cui viene praticamente sempre inclusa.

La gastropessi preventiva ha senso su un cane sano?

Nelle razze ad alto rischio è una scelta ragionevole, che molti proprietari fanno approfittando di un'anestesia già programmata per altro. Va discussa considerando la razza, la familiarità e l'età del cane.

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