Chirurgia preventiva

La gastropessi preventiva

Un intervento che si fa quando il cane sta bene, perché quando sta male è tardi.

In due minuti

La gastropessi preventiva

La gastropessi unisce chirurgicamente la parete dello stomaco a quella dell'addome. L'aderenza che si forma gli impedisce stabilmente di ruotare: lo stomaco può ancora dilatarsi, ma non torcersi — ed è la torsione a uccidere.

A chi conviene valutarla

  • Cani di taglia grande o gigante con il torace profondo e stretto: Alano, Pastore tedesco, Setter, Weimaraner, Dobermann, Bracco, Levriero
  • Soggetti che hanno un genitore o un fratello che ha già avuto una torsione
  • Cani che hanno già avuto un episodio e non sono stati sottoposti a pexi durante l'intervento d'urgenza
  • Spesso si approfitta di un'anestesia già programmata, per esempio per la sterilizzazione

È una scelta che si fa a mente fredda, sul cane sano. Le raccomandazioni sull'alimentazione e sulle ciotole rialzate circolano da decenni, ma le prove a sostegno sono deboli: la gastropessi è l'unica misura con un'efficacia realmente dimostrata.

La gastropessi A sinistra uno stomaco libero, che puo' ruotare su se stesso. A destra lo stesso stomaco dopo la gastropessi: alcuni punti lo uniscono alla parete addominale, e l'aderenza che si forma gli impedisce stabilmente di ruotare. Senza gastropessi Con la gastropessi lo stomaco può ruotare cute muscolo peritoneo fissato, non può più ruotare Lo stomaco può ancora gonfiarsi, ma non ruotare: ed è la rotazione a chiudere le vie d'uscita e a comprimere la vena.
A sinistra uno stomaco libero, che può ruotare su sé stesso. A destra lo stesso stomaco dopo la gastropessi: alcuni punti lo uniscono alla parete addominale. Può ancora gonfiarsi, ma non torcersi.

Come funziona, perché si sceglie, e le domande che fanno tutti.

Perché fissare uno stomaco sano

Nelle razze a torace profondo la torsione gastrica non è un'eventualità remota: nell'Alano il rischio nell'arco della vita è fra i più alti misurati in medicina veterinaria, e anche in Pastore tedesco, Setter e Weimaraner resta tutt'altro che trascurabile.

Il problema è che la torsione non dà preavviso. Non esiste un esame che dica quando sta per succedere, e quando succede il conto si misura in ore. Chi arriva in clinica a stomaco già ruotato affronta un intervento d'urgenza su un cane in shock, che è una situazione molto diversa da un'operazione programmata su un animale sano e digiuno.

La gastropessi ribalta i termini: si sceglie il giorno, si arriva preparati, e il rischio principale viene tolto dal tavolo una volta per tutte.

Che cosa impedisce, e che cosa no

Vale la pena essere precisi, perché è il punto su cui nascono i malintesi.

La gastropessi impedisce la ROTAZIONE. Non impedisce la dilatazione: uno stomaco fissato può comunque riempirsi di gas e distendersi, e un cane con la pexi può presentarsi con un episodio di dilatazione semplice.

Ma è la rotazione a chiudere le due estremità e a trasformare un problema spiacevole in un'emergenza mortale. Togliendo la rotazione si toglie il meccanismo che uccide.

Come si esegue

La tecnica più usata è la gastropessi incisionale: si praticano due incisioni corrispondenti, una sulla parete muscolare dello stomaco nella regione dell'antro e una sulla parete addominale destra, e si suturano fra loro. Il contatto fra due superfici vive porta alla formazione di un'aderenza fibrosa permanente.

Per via laparoscopica lo stesso risultato si ottiene attraverso due o tre accessi di pochi millimetri. Si individua la porzione di stomaco da fissare, la si porta verso la parete e vi si sutura. È l'approccio che consente di eseguire la pexi preventiva con il minimo disturbo, spesso nella stessa seduta della sterilizzazione.

Va detto che la gastropessi preventiva non richiede di aprire lo stomaco: si lavora sulla sua parete esterna, e il suo interno non viene mai raggiunto.

La stessa cosa, ma in urgenza

Quando un cane arriva con lo stomaco già ruotato, la gastropessi viene comunque eseguita, come ultimo passaggio dell'intervento d'urgenza: prima si stabilizza l'animale, si riporta lo stomaco in posizione, si valuta lo stato della parete e della milza, e infine si fissa.

Non è un dettaglio: senza pexi, la probabilità che l'episodio si ripeta è molto elevata. È il motivo per cui viene praticamente sempre inclusa.

La differenza rispetto alla versione preventiva è tutta nelle condizioni di partenza: un cane in shock, con una parete gastrica magari già sofferente, e senza la possibilità di scegliere il momento.

Che cosa aspettarsi

Gli studi che hanno seguito nel tempo cani sottoposti a gastropessi riportano una ricorrenza della torsione molto bassa, e l'aderenza si dimostra stabile negli anni.

Il recupero da una pexi preventiva eseguita in laparoscopia è rapido, come per qualunque intervento addominale mini-invasivo. Le complicanze descritte sono in prevalenza minori e riguardano la ferita.

Come per ogni chirurgia, la valutazione va fatta caso per caso: razza, età, condizione generale e presenza di altre patologie entrano tutte nel conto.

Domande frequenti

Ha senso operare un cane che sta benissimo?

È esattamente il punto della prevenzione. Nelle razze ad alto rischio si accetta un intervento programmato, breve e con recupero rapido, per evitare un'emergenza notturna con un cane in shock. Molti proprietari lo fanno approfittando di un'anestesia già prevista per altro.

A che età si fa?

Di regola quando il cane ha completato lo sviluppo, spesso in occasione della sterilizzazione. Ma si può eseguire anche più avanti: non c'è un'età oltre la quale non abbia più senso, se il cane è in buone condizioni.

Il cane potrà mangiare e vivere normalmente?

Sì. La gastropessi non modifica il funzionamento dello stomaco né la digestione: fissa la sua posizione, nient'altro. Non richiede diete particolari per il resto della vita.

Se il mio cane ha già avuto una torsione, gliel'hanno fatta?

Quasi certamente sì, perché senza pexi la recidiva è molto probabile. Vale però la pena verificarlo sul referto dell'intervento: se non fosse stata eseguita, è ragionevole parlarne.

Basta usare una ciotola rialzata o dividere i pasti?

Sono consigli molto diffusi, ma la ricerca non li conferma e per la ciotola rialzata alcuni studi hanno osservato il contrario. L'unica misura con efficacia dimostrata resta la gastropessi.

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